Difendiamo l'Acquafredda, anche dagli emendamenti del M5S

Difendiamo l'Acquafredda, anche dagli emendamenti del M5S
Giovedi 10 dicembre é il giorno della verità sul futuro della Riserva Naturale dell'Acquafredda. La Commissione Ambiente del Consiglio Regionale voterà il Piano della Riserva, che andrà poi in aula.
Abbiamo preso atto che tutti i gruppi rappresentati in Commissione hanno presentato emendamenti che intendono stralciare la previsione APSA contenuta nella scheda progetto n. 9, cambiando la classificazione di quei 6 ettari in zona di protezione agricola C1. Se approvati gli emendamenti restituiranno a questa porzione importante della Riserva gli elementi di tutela che l'area impone. Abbiamo tuttavia il timore che ciò che uscirà dalla porta, rischia di rientrare dalla finestra.
Ci riferiamo ad una serie di emendamenti depositati dal Presidente della Commissione Novelli, che introducono nelle norme del Piano il concetto di "diversificazione agricola", cancellando il riferimento all'attività agro-silvo-pastorale come unica attività tradizionale consentita nelle zone di protezione.
Vorremmo ricordare al Presidente Novelli che l'agricoltura tradizionale nei Parchi al di là del suo dato produttivo, conserva una funzione di tutela del paesaggio e della biodiversità. Non vorremmo che l'approvazione di questi emendamenti potesse consentire ai proprietari di quei 6 ettari, domani, di realizzare i propri progetti, in nome di una presunta diversificazione agricola. Chiediamo dunque al Presidente della Commissione il ritiro degli emendamenti, e nel caso fossero messi in votazione a tutte le forze politiche di esprimere la loro contrarietà.