Niente streaming quando votano contro le donne

Niente streaming quando votano contro le donne
«Da non perdere: Bersani umiliato in diretta streaming». Era il 27 Marzo 2013 quando, con questo annuncio sul blog di Beppe Grillo, lo streaming irrompeva sulla scena politica. Come strumento essenziale di "onestà e trasparenza".
Ma non c'è stato alcuno streaming, ieri, nella seduta del Consiglio in cui ad essere umiliate sono state le donne. Ed in cui il monocolore pentastellato che governa il Municipio XIII, ha votato compatto a favore della proposta che riduce la sepoltura dei feti ad un problema di privacy. Tralasciando la violazione dei diritti garantiti dalla Legge 194.
La destra di quell'Alemanno che da Sindaco promuoveva il "Giardino degli Angeli", non ha partecipato al voto. Mentre gli unici pareri contrari sono arrivati da uno dei Consiglieri del PD e da uno del Gruppo Misto. E dalla Consigliera del partito di Matteo Renzi, Italia Viva.
Uno dopo l'altro, i Municipi allineati alla prima Sindaca della Capitale, con il loro voto stanno mettendo in discussione una legge - la 194/78 - che sancisce il rispetto della dignità della donna in ogni fase dell’interruzione di gravidanza. Per questo continueremo a dare battaglia, per mettere veramente in discussione quell’articolo 4 del Regolamento Comunale che ha permesso questo disastro. E per difendere, veramente, una legge di civiltà che garantisce i diritti e tiene fuori qualsiasi giudizio morale sulle scelte. Mai come ora, non sono accettabili libertà parziali, o diritti a metà.