La nostra solidarietà alla comunità bangalese

La nostra solidarietà alla comunità bangalese
Oggi Alessandro Crasta e Maristella Urru hanno incontrato Ramhan Hebzu, il responsabile della comunità bengalese del nostro territorio. Per esprimere solidarietà - a nome di Aurelio in Comune - per le accuse e gli stereotipi razzisti espressi a corollario dell'ennesima denuncia social inneggiante al "decoro".
La comunità bangalese è stata al nostro fianco nel corso della prima ondata di Covid-19, e si è impegnata nel fornire generi alimentari alle persone in difficoltà attraverso una delle tante parrocchie del nostro Municipio. E non merita di essere vittima di un clima di intolleranza che viene alimentato senza riscontri, nè di essere la vittima sacrificale dei processi di liberalizzazione del commercio avvenuti negli anni nel nostro Paese.
Chi vuole, davvero, impegnarsi nella riqualificazione e nella rigenerazione dei nostri quartieri non può che farlo includendo, senza paternalismi, i tanti stranieri e i tanti cittadini italiani nati all'estero che vivono, lavorano e studiano nel nostro Municipio. Noi ci saremo. Lo dobbiamo allo Storia - aperta, inclusiva, cosmopolita - della nostra Città, che va liberata e difesa da chi pensa di offrire, a problemi complessi, soluzioni semplicistiche. Troppo spesso portate avanti con pratiche divisive, che da anni si dimostrano fallimentari.

Non perdiamoci di vista