JASMIN ABO LOHA

Laureata in Scienze Politiche, sin dall’età di 15 anni attivista, volontaria e poi professionista nel mondo dell’associazionismo. Diritti dei migranti, diritti umani, diritti civili e poi ho scelto di investire energie e competenze nella tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

In qualità di Segretario Generale di un network internazionale ho sempre rilevato, da cittadina prima ancora che da professionista, le criticità, le omissioni ed in generale il malfunzionamento della politica dove e quando avrebbe potuto agire diversamente.
Credo sia ormai indispensabile passare dall’analisi critica alla fase propositiva, mettendo a frutto della collettività il know-how accumulato negli anni: inclusione, pluralismo, interculturalismo, co-programmazione, fare rete, valorizzazione di spazi e risorse esistenti sul territorio, progettazione per delineare azioni sui tempi lunghi evitando di intervenire solo sulle emergenze.

Lo slogan che ho scelto non è una frase ad effetto, ma ha radici profonde. DOBBIAMO: è un dovere della cittadinanza attiva portare istanze e proposte nate dall’esperienza sul territorio. VOGLIAMO: la volontà è forte di attivare una politica partecipativa inseguendo obiettivi che non devono restare chimere. POSSIAMO: i tempi sono maturi c’è la concreta possibilità di tradurre in pratica ciò che per troppo tempo sono rimaste bozze di progetti. FACCIAMOLO, sì, facciamolo.
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Il mio impegno
per il Municipio

L'edificio scolastico come bene della collettività

Spazi pubblici disponibili nel Municipio, da valorizzare ottimizzandone l’utilizzo. Al di fuori degli orari occupati dalla didattica, intendo utilizzare gli edifici scolastici per garantire alle famiglie ciò che manca: spazi, in parte guidati ed in parte liberi, per:

» fare aggregazione, condivisione intergenerazionale, interculturale, sportiva e professionale;

» favorire processi di consapevolezza, autodeterminazione e partecipazione attiva; » conoscere e riconoscere disuguaglianze e disagi, per poterli abbattere;

» educare alla legalità, al principio di non discriminazione, alla non violenza;

» creare laboratori per chi intende condividere e sviluppare esperienze di musica, fotografia o filmati, scrittura, disegno ed arti figurative in generale, persino cucina, sartoria, falegnameria ed altri mestieri in via di sparizione.

In sostanza, rendere la persona protagonista del territorio per garantire alla cittadinanza l’accesso alla cultura in ogni sua forma, nel significato più completo, alto e nobile del temine.

Consulta degli under 18

Un Municipio a misura di bambini e adolescenti, perché le persone di minore età possano essere protagoniste del territorio portando le proprie istanze.

Una Radio delle ragazze e dei ragazzi del Municipio

Una web-radio, attraverso la quale ragazze e ragazzi costruiscano il proprio palinsesto. Rivolta prevalentemente ai più giovani, al di fuori degli obblighi scolastici; deve offrire una eco pubblica al fiume di esperienze maturate nei laboratori, una rubrica di problemi degli ascoltatori ed una di soluzioni proposte dagli ascoltatori stessi, una lasciata alle realtà associative operanti sul territorio ed infine una rubrica di sintesi con i consiglieri comunali in collegamento. Un tavolo virtuale di confronto permanente.

Un network delle organizzazioni della società civile del Municipio

Per la realizzazione di politiche pubbliche coerenti con il territorio. Consulte tematiche per l'avvio di percorsi di co-programmazione e co-progettazione. Creazione di una consulta territoriale della legalità.

Colmare le disuguaglianze, tutte

Per la politica di prossimità di un XIII Municipio vicino alla cittadinanza è indispensabile incrociare la conoscenza dei bisogni con la programmazione di risposte adeguate e concrete. Sostegno alla genitorialità, alle persone con disabilità, famiglie adottive, famiglie arcobaleno, famiglie separate, persone vittime di violenza a prescindere dal genere di autori e vittime.

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Documenti

01

Casellario giudiziario
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02

Curriculum Vitae
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