GIORGIO DE SANTIS

Sono nato in un piccolo paese in provincia di Roma, Arcinazzo Romano, da una famiglia operaia e contadina. Il gesto di Carlos e Smith alle Olimpiadi di Città del Messico nel 1968, che alzando il pugno chiuso ad emulazione delle Pantere Nere rivendicano l’uguaglianza tra bianchi e neri contro le discriminazioni razziali, segna la mia coscienza politica. Già nel ‘69, frequentando le scuole superiori, partecipo alle proteste contro l'autoritarismo, insieme a studenti e operai.

Mi diplomo a Roma nel 1975. Il mio attivismo attraversa la sinistra socialista, fino a Democrazia Proletaria. Partecipo alle battaglie contro il nucleare, al referendum per la contingenza sulle liquidazioni promosso da D.P., alla difesa dell’acqua pubblica.

Il bagaglio politico culturale è stato utile per impegnarmi nel mondo della scuola e nel Quartiere. Da oltre 40 anni vivo a Cavalleggeri promuovendo iniziative pubbliche e sociali come genitore negli organi collegiali della scuola dal Circolo fino al Consiglio Scolastico Provinciale contribuendo a far smantellare i padiglioni di amianto dalla scuola “2 Ottobre” e accendendo i riflettori su questi problemi ponendoli all’attenzione pubblica come giornalista-pubblicista. Ho conseguito la laurea triennale in Scienze Politiche e Comunicazione Internazionale.
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Il mio impegno
per il Municipio

Spazi adeguati per il Consultorio

Vanno trovati spazi adeguati per il Consultorio di Via Silveri, ponendo fine al dimensionamento che ha creato disagi all’utenza e all’intero quartiere. L’utilizzo dei locali dell’adiacente ludoteca è la via prioritaria per risolvere il contenzioso.

Nuovi servizi per il quartiere

Voglio spazi condivisi per i cittadini del quartiere, in edifici oggi abbandonati e da rigenerare. L’ex fabbro e carrozziere di Via Paolo II (da cui va rimosso l’amianto) e la Fonderia Veschi, possono diventare spazi - pubblici - di aggregazione, cultura e socialità che oggi mancano nel quartiere.

A Villa Pamphilij in sicurezza

Si devono finalmente realizzare i percorsi protetti da parapedonali lungo Via delle Fornaci, una misura già approvata dalla amministrazione di Ignazio Marino ma abbandonata dalla maggioranza uscente.

Un termine al cantiere infinito

Ho seguito attivamente la vicenda del cantiere di Via del Crocifisso, esponendomi in prima persona con il sostegno delle cittadine e dei cittadini del quartiere. Dentro le istituzioni voglio impegnarmi per porre la parola fine ad una vicenda urbanistica che da troppi anni condiziona la vita di tutti i residenti, e l’immagine di Cavalleggeri.

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Documenti

01

Casellario giudiziale
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02

Curriculum Vitae
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