GIORGIO GIANNINI

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma, ho prestato il servizio di leva svolgendoquello civile come obiettore di coscienza nel 1977-1978, dedicandomi poi all’insegamento come docente di Diritto ed Economia presso l'Istituto Luigi Einaudi fino al 2009. Con altri pacifisti ho fondato, nel 1988, il Centro Studi Difesa Civile, di cui sono Presidente, sono inoltre membro del direttivo del circolo romano di Giustizia e Libertà e dell'Associazione Democratica Giuditta Tavani Arquati, e socio dell’Associazione del Libero Pensiero Giordano Bruno.

Dalla fine degli anni ‘80 al 2008 sono stato Consigliere del nostro Municipio, con la Federazione dei Verdi, dando impulso alla tutela e alla valorizzazione del Parco dellaCellulosa a Casalotti e dell’Acquafredda. Nel corso degli anni ho pubblicato tredici libri, ed oltre 250 articoli su riviste specializzate, sui temi della Memoria storica e del Movimento Pacifista.
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Il mio impegno
per il Municipio

Forte Boccea

Lavorare per una rapida acquisizione del complesso del Forte Boccea da parte del Municipio per il trasferimento del mercato di Via Urbano II, e per la realizzazione nel Forte di Servizi culturali e sociali a disposizione di tutte le cittadine e di tutti i cittadini, a partire dalla Casa della Pace che ricordi la lotta degli obiettori di coscienza, e promuova il dialogo interculturale ed interreligioso anche nel nostro quartiere.

Tutelare le aree verdi

Impegnarsi per la completa acquisizione del Parco della Cellulosa, a Casalotti, con patti di colaborazione che garantiscano la continuità gestionale alle realtà che l’hanno strappato alla speculazione edilizia. Il nuovo Municipio dovrà vigilare sulla piena applicazione del Piano d’Assetto della Riserva Naturale Tenuta dell’Acquafredda, approvato dalla Regione Lazio, per garantire la piena fruibilità dell’area da parte dei cittadini, in particolare di Montespaccato.

Una rete di spazi

Completare rapidamente i lavori dell’Auditorium Albergotti, della Fornace Veschi di Valle Aurelia e dell’edificio Ex Campari di Montespaccato per dotare i nostri quartieri di una rete di spazi per la cultura e la socialità. Gestita dal pubblico, con meccanismi di partecipazione che rendano le associazioni, gli istituti scolastici e gli artisti protagonisti. Anche i mercati rionali in sede fissa devono divenire luoghi pubblici aperti ad iniziative culturali. Per creare un’offerta adeguata, in tutti i quartieri, tutto l’anno.

Castel di Guido, un bene Comune da valorizzare

Recuperare e rilanciare l’Azienda Agricola di Castel di Guido, favorendo una virtuosa interlocuzione con la Regione Lazio. Molti degli edifici presenti nell’area possono ospitare servizi sociali e culturali.

AREA DOWNLOAD

Documenti

01

Casellario giudiziale
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02

Curriculum Vitae
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