Il nostro 2 Aprile inizia il 1 Gennaio, e finisce il 31 Dicembre

2 APRILE 2021

Il nostro 2 Aprile inizia il 1 Gennaio, e finisce il 31 Dicembre

"Il nostro 2 Aprile inizia il 1 Gennaio e finisce il 31 Dicembre."

Queste sono le parole pronunciate dai genitori di persone autistiche, nella Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo. Più che la consapevolezza sulla malattia, questa giornata mette in evidenza la solitudine delle famiglie, seicentomila in Italia, che, lontane dalle istituzioni e dalle loro promesse mancate, si affidano alle proprie forze per gestire la complessità della loro situazione.

Mentre viene rivendicata la necessità di ricevere maggiori aiuti per sostenere i costi delle cure (i trattamenti più efficaci sono forniti da soggetti privati), alcuni esponenti politici continuano a favorire disinformazione, indicando come soluzioni terapeutiche la pet-therapy e affini, vanificando gli sforzi di genitori e professionisti che ogni giorno combattono per vedere riconosciuti i trattamenti appropriati e che li vedono negati per mancanza di fondi (magari sperperati per altri interventi).
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Non si parla abbastanza del dramma di queste famiglie. Nel vivere una vita di sfide continue, con la preoccupazione per il futuro. Perché quando le bambine ed i bambini, e le ragazze ed i ragazzi autistici crescono, diventano dei fantasmi. Purtroppo, anche nella gestione dei piani vaccinali si è avuta la conferma che la disabilità non sia un tema centrale.

La vaccinazione è una priorità, che deve essere garantita in quanto tale alle persone autistiche, ma, allo stesso tempo, anche a chi si prende cura di loro. Perché la malattia di un familiare si tradurrebbe nell'impossibilità di seguire la persona che viene assistita, a volte anche 24 ore su 24. È facile immaginare cosa provocherebbe questo smarrimento a persone così fragili. Ci uniamo all'appello di queste famiglie e si impegna affinché il 2 Aprile non sia l'unico giorno di consapevolezza.

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