AIDS, dove (e perchè) fare il test nel nostro territorio

AIDS, dove (e perchè) fare il test nel nostro territorio
È stato fatto tanto contro l’AIDS, sono stati compiuti tanti passi avanti, ma guai abbassare la guardia. Domenica 1 dicembre si celebra la Giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS, per ricordare l’importanza della prevenzione e della ricerca scientifica.
I giovani sono i più esposti. Lo ha ribadito anche il Ministro della Salute Roberto Speranza ricordando ai giovani che proprio loro sono i più esposti. Accrescere quindi la consapevolezza del rischio e dell’importanza della prevenzione per evitare il contagio e salvaguardare la propria salute e quella altrui è fondamentale.

In Italia sono circa 130 mila le persone che convivono con l’Hiv. E nonostante si registri una diminuzione di nuove diagnosi di infezione nessuno deve abbassare la guardia. Perché l’Hiv e le infezioni sessualmente trasmesse riguardano potenzialmente tutti se non si adottano comportamenti responsabili di prevenzione.
Il preservativo e il test, armi efficaci La call to action è chiara: bisogna usare il preservativo, perché è la misura preventiva più efficace per proteggersi dal virus. Ed è importante eseguire il test per iniziare precocemente, se necessario, la terapia antiretrovirale. La causa principale resta il sesso non protetto Eppure i rapporti sessuali non protetti continuano a essere la causa principale delle nuove infezioni.

E, come ha affermato la Sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, “sono ancora numerosi i passi da compiere per raggiungere la trasmissione zero del virus dell’HIV”. I dati dell’Istituto Superiore di Sanità indicano che nel 2018 sono state riportate in Italia 2.847 nuove diagnosi di infezione da Hiv, pari a 4,7 nuovi casi per 100.000 residenti. L’80% è riconducibile proprio al sesso non protetto. L’incidenza più alta di infezione è stata osservata tra le persone di 25-29 anni. E in generale, gli uomini costituiscono la stragrande maggioranza delle persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2018.
Dove fare il test?