Cantiere San Pietro, troppe ambiguità e nessuna chiarezza

Cantiere San Pietro, troppe ambiguità e nessuna chiarezza
"La risposta della sindaca Raggi, all'interrogazione presentata a Gennaio dello scorso anno sull'inaccettabile situazione del cantiere di Via del Crocifisso da parte del Laboratorio di quartiere Cavallegeri-San Pietro, lascia il margine a molte ambiguità e non fa nessuna chiarezza sul futuro dell'area". A dichiararlo Alessandra Fata, di Aurelio in Comune, in merito alle tante ambiguità riscontrate nella risposta ai cittadini da parte della Sindaca
"Non si comprende infatti come, a fronte della certa scadenza della convenzione nell'Ottobre 2018, dopo innumerevoli proroghe non si proceda alla smobilitazione del cantiere, ma si insinui addirittura il dubbio che la realizzazione dell'opera vada proseguita, quando nella risposta di afferma che - testualmente - i tempi di rimozione dei new jersey sono subordinati al completamento delle opere".
Image
Image
Troppe ambiguità e nessuna chiarezza sul destino del cantiere di Via del Crocifisso, nella risposta fornita da Virginia Raggi al Laboratorio di Quartiere San Pietro - Cavalleggeri. Chiediamo che il Municipio rispetti gli impegni assunti con la mozione approvata all'unanimità dal Consiglio.
"Un'affermazione inaccettabile - prosegue Fata - considerando che non vi sono più i presupposti per la prosecuzione in capo alla soc. EURO srl, peraltro in liquidazione, e che sono ormai vent'anni che i cittadini residenti nella zona sono costretti a convivere con i disagi provocati dal cantiere. Chiediamo alla Presidente Castagnetta di fare luce su quanto affermato dalla Sindaca, attivandosi anche presso la Giunta capitolina, per rispettare gli impegni assunti dal Municipio con la risoluzione approvata all'unanimità che chiedeva di: sancire la definitiva decadenza della convenzione, ripristinare lo status quo ante dei luoghi ed avviare un processo partecipativo per coinvolgere la cittadinanza su una scelta condivisa relativa agli spazi destinati ai pubblici servizi."