Consultorio di Via Silveri, dietrofront della Regione

Consultorio di Via Silveri, dietrofront della Regione
La mobilitazione delle persone paga, sempre. La Regione Lazio annuncia, attraverso l'Assessore alla Sanità, il dietrofront sulla chiusura del Consultorio di Via Silveri.
Dopo la manifestazione organizzata, dal Laboratorio di Quartiere San Pietro-Cavalleggeri e dall'Assemblea delle Donne, a Piazza Santa Maria alle Fornaci, che ha visto alternarsi interventi di Non una di meno, dei residenti e delle forze politiche che hanno contestato la scelta di Zingaretti di chiudere un servizio fondamentale per il nostro Municipio e per il quartiere.

La Regione, infatti, intendeva accorpare i servizi offerti in Via Silveri con quelli di Via Cosimo Tornabuoni, a Montespaccato. Ed anche se, per legge, i consultori dovrebbero servire un'utenza di 20mila persone, il bacino per il nostro Municipio sarebbe divenuto di oltre 130mila abitanti.
Ringraziamo la consigliera Marta Bonafoni per aver seguito da vicino la vicenda, imprimendo la giusta direzione ad una vertenza che rischiava di privare il nostro Municipio di in servizio essenziale, per le donne e per tutti i residenti.

NON SPERIAMO NEL CAMBIAMENTO.

Ci impegniamo
per realizzarlo.