AFFITTI BREVI

Questa città non è un B&B: regolamentare gli affitti brevi

TEMA

Diritto alla casa

QUARTIERE

Tutto il Municipio

Image
0
Affitti brevi a Cavalleggeri
0
Aumento B&B a Pineta Sacchetti

Il problema

A Roma gli affitti brevi non sono più un fenomeno marginale: stanno cambiando il mercato della casa, spingendo in alto i canoni residenziali e rendendo più difficile per lavoratori, famiglie, studenti e giovani restare nei quartieri in cui vivono.

Nel Municipio XIII il problema non riguarda solo Cavalleggeri e Gregorio VII, anche Pineta Sacchetti e Montespaccato iniziano a subire una pressione crescente, con effetti sulla residenzialità, sul commercio di prossimità e sulla qualità della vita.

1

Aumento del costo degli affitti residenziali

2

Spopolamento dei quartieri

3

Crisi del commercio di prossimità

“Regolare gli affitti brevi non significa essere contro il turismo. Significa difendere il diritto a vivere a Roma, prima che il mercato espella chi questa città la tiene in piedi.”

Cosa abbiamo fatto

Non ci siamo limitati a denunciare il problema. Abbiamo provato a spostare i rapporti di forza, portando la questione nelle istituzioni e fuori, costruendo attenzione pubblica e pressione politica.

Alt Text
Richiesta in Municipio, respinta dal PD
Alt Text
Iniziative, proteste, mobilitazioni
Alt Text
Partecipazione al gruppo di lavoro cittadino
Alt Text
Proposte a Roma Capitale

Stato
delle cose

La questione degli affitti brevi non è più rinviabile. Qualcosa si è mosso, ma siamo ancora lontani da una risposta adeguata alla portata del fenomeno. Per questo è necessario dire con chiarezza a che punto siamo, cosa manca e quali scelte servono adesso per difendere il diritto all’abitare anche nel Municipio XIII.

1. Cosa si è mosso

L’amministrazione capitolina ha finalmente riconosciuto che il tema non può più essere ignorato e ha avviato un percorso di confronto per arrivare a un regolamento sulle locazioni turistiche. Un primo movimento c’è stato. Ma mentre Roma prova almeno a mettere mano al problema, nel Municipio XIII continua a mancare una presa di posizione all’altezza della situazione.

2. Cosa non basta

Non basta aprire un tavolo se nel frattempo il fenomeno continua ad allargarsi. Servono limiti effettivi nelle aree più sotto pressione, controlli seri, trasparenza sui dati e misure che incentivino davvero il ritorno degli immobili all’affitto abitativo. Oggi esistono strumenti nazionali e amministrativi, ma da soli non risolvono il problema della sottrazione di case alla residenza: senza una disciplina comunale chiara, il mercato continua a correre più veloce delle regole.

3. Cosa chiediamo ora

Chiediamo che Roma Capitale arrivi rapidamente all’approvazione di un regolamento vero, con criteri di saturazione territoriale, strumenti di controllo e una linea chiara a difesa della funzione abitativa della città. Nel Municipio XIII chiediamo che la maggioranza smetta di minimizzare il problema e riconosca che anche qui la pressione degli affitti brevi sta crescendo.
Vogliamo che il Municipio faccia la sua parte: monitoraggio pubblico per quartiere, atti politici a sostegno della regolamentazione cittadina e pressione costante perché la casa torni a essere un diritto, non una variabile dipendente della rendita turistica.

Image
Image
Blog

Le ultime notizie sulla campagna

Image

Non perdiamoci
di vista

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere notizie e aggiornamenti.

Compila i campi obbligatori!
Naviga
Conosci
Partecipa
CONTATTI

+39 339 690 1004
aurelio.incomune@gmail.com
Via Adriano I, 129 (00167 Roma)