MONTESPACCATO
Decide il quartiere, decide chi lo abita
TEMA
Urbanistica
QUARTIERE
Montespaccato

Il problema
A Montespaccato si concentrano da tempo problemi che non possono essere affrontati separatamente: un mercato lasciato senza una sistemazione adeguata, un cosiddetto “masterplan” costruito senza un vero confronto con chi vive il quartiere, una situazione irrisolta su sicurezza stradale e parcheggi, e il sottoutilizzo dell’ex Campari dopo che è stata respinta l’idea di una gestione pubblica e partecipata.
Il risultato è un quartiere a cui si chiede continuamente di adattarsi a decisioni già prese, invece di partire dai bisogni reali di chi lo abita. Nel progetto per Montespaccato il masterplan prevede, tra le altre cose, la riqualificazione di via Cornelia e della piazza ex Campari oggi usata come mercato all’aperto, ma il nodo politico resta tutto: chi decide, per fare cosa e con quale utilità concreta per il quartiere.
Troppe scelte non condivise con il quartiere
Parcheggi e sicurezza stradale, nodi irrisolti
Spazi pubblici sottoutilizzati
Cosa abbiamo fatto
Aurelio in Comune ha tenuto insieme i pezzi di una stessa vertenza: difendere la permanenza del mercato a Montespaccato, contestare un masterplan costruito senza vero coinvolgimento del quartiere, denunciare l’insufficienza delle risposte su parcheggi e sicurezza stradale e sostenere un’idea diversa di uso pubblico dell’ex Campari.
In Commissione Commercio abbiamo fermato il trasferimento del mercato da Montespaccato a Valcannuta, ottenendo un parere positivo per mantenerlo nel quartiere. Allo stesso tempo ha contrastato il metodo della maggioranza su Largo Meroldi e sull’ex Campari, chiedendo trasparenza, partecipazione e soluzioni utili davvero ai residenti.




Stato
delle cose
A Montespaccato qualcosa si è mosso, ma il punto decisivo non è ancora stato risolto: il quartiere continua a subire decisioni frammentarie invece di essere messo davvero al centro delle scelte.
Il mercato non è stato trasferito fuori quartiere, e questo è un risultato politico concreto. Ma il tema della sua sistemazione definitiva, della qualità dello spazio pubblico, della sicurezza su via Cornelia, dei parcheggi e del destino dell’ex Campari resta aperto.
Anche il progetto urbano promosso da Roma Capitale conferma che Montespaccato è considerato un ambito strategico di trasformazione, con interventi previsti su via Cornelia, piazza ex Campari e piazza Meroldi; proprio per questo serve ancora di più un confronto reale con il quartiere.
1. Cosa si è mosso
Il primo risultato concreto è che il mercato è rimasto a Montespaccato: la Commissione Commercio ha dato parere positivo al mantenimento nel quartiere, evitando il trasferimento a Valcannuta. Inoltre, dopo le contestazioni pubbliche, la Giunta ha dovuto riconoscere modifiche al progetto su Largo Meroldi e recuperare almeno una quota dei parcheggi inizialmente cancellati.
2. Cosa non basta
Non basta correggere in corsa un progetto dopo le proteste. Non basta recuperare qualche posto auto se il problema di fondo resta: un metodo senza partecipazione, una visione incompleta su via Cornelia e nessuna scelta all’altezza sull’ex Campari. La bocciatura della proposta di gestione pubblica e partecipata di quell’area è il simbolo di una maggioranza che preferisce chiudere spazi di protagonismo del quartiere invece di aprirli.
3. Cosa chiediamo ora
Chiediamo tre cose precise. Primo: un mercato plateatico degno di questo nome, come negli altri quartieri, stabile e ben organizzato. Secondo: l’utilizzo delle aree relitto per parcheggi pubblici, per rispondere a un bisogno reale senza continuare a scaricare il problema sui residenti. Terzo: un intervento strutturale su via Cornelia, compreso il suo raddoppio, in coerenza con la centralità assegnata all’asse nel disegno urbanistico di Montespaccato e con la necessità di mettere finalmente in sicurezza uno dei nodi più critici del quartiere.
A questo si aggiunge una richiesta politica netta: l’ex Campari deve tornare al centro di un progetto pubblico e partecipato, utile al quartiere e non lasciato in un limbo di sottoutilizzo.



Non perdiamocidi vista
Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere notizie e aggiornamenti.
Naviga
Conosci
Partecipa
CONTATTI
+39 339 690 1004
aurelio.incomune@gmail.com
Via Adriano I, 129 (00167 Roma)
