La Pineta Sacchetti deve tornare a vivere: cultura, comunità e partecipazione per la rinascita del territorio
5 ottobre 2025 Maristella Urru
La Pineta Sacchetti deve tornare a vivere: cultura, comunità e partecipazione per la rinascita del territorio
Tantissime persone si sono ritrovate per chiedere la riapertura della Biblioteca Casa del Parco e per affermare una verità semplice ma fondamentale: la Pineta Sacchetti non è un problema di sicurezza, è una risorsa di comunità.
L’iniziativa, promossa dal Comitato Aurelio per l’Ambiente e dall’Associazione Dario Simonetti, ha dimostrato quanto sia forte il legame tra cittadini e territorio, e quanto profondo sia il desiderio di restituire dignità e vita a questo luogo straordinario.
Tantissime persone si sono ritrovate per chiedere la riapertura della Biblioteca Casa del Parco e per affermare una verità semplice ma fondamentale: la Pineta Sacchetti non è un problema di sicurezza, è una risorsa di comunità.
L’iniziativa, promossa dal Comitato Aurelio per l’Ambiente e dall’Associazione Dario Simonetti, ha dimostrato quanto sia forte il legame tra cittadini e territorio, e quanto profondo sia il desiderio di restituire dignità e vita a questo luogo straordinario.
La Pineta Sacchetti è uno spazio verde prezioso, un polmone naturale nel cuore dell’Aurelio, ma anche un simbolo di partecipazione e di cittadinanza attiva. Non possiamo accettare che venga raccontata solo attraverso lenti securitarie o razziste, che riducono la complessità di un luogo vivo a un semplice problema di ordine pubblico. La vera sicurezza nasce dal radicamento sociale, dalla cura condivisa, dall’incontro fra persone.Non possiamo accettare che venga raccontata solo attraverso lenti securitarie o razziste, che riducono la complessità di un luogo vivo a un semplice problema di ordine pubblico. La vera sicurezza nasce dal radicamento sociale, dalla cura condivisa, dall’incontro fra persone.

La Pineta Sacchetti è uno spazio verde prezioso, un polmone naturale nel cuore dell’Aurelio, ma anche un simbolo di partecipazione e di cittadinanza attiva.
Per questo accogliamo con convinzione la proposta delle associazioni di individuare una sede temporanea per la Biblioteca Casa del Parco, così da garantire continuità alle attività culturali e mantenere saldo il legame tra comunità e territorio. È un’idea concreta, sensata e realizzabile, che l’amministrazione deve saper ascoltare e sostenere.
La rinascita della Pineta Sacchetti non passa da recinzioni o telecamere, ma da cultura, educazione ambientale, inclusione e partecipazione. Serve una visione politica capace di guardare oltre l’emergenza, che riconosca il valore sociale dei beni comuni e li restituisca alle persone che li vivono ogni giorno.
Aurelio in Comune continuerà a essere al fianco di chi, con impegno e passione, difende e fa vivere la Pineta Sacchetti. Rifiorire è possibile: basta avere il coraggio di immaginarlo, e la determinazione di costruirlo insieme.
Non perdiamoci di vista!

