Territorio
Racconti dal territorio: problemi concreti, esperienze collettive, iniziative pubbliche e percorsi di cambiamento
Santa Brigida, un parco per tenere vivo il quartiere
Redazione
Un’assemblea per restituire centralità a uno spazio pubblico
Ieri abbiamo partecipato all’assemblea delle cittadine e dei cittadini di Cavalleggeri, nata attorno a un obiettivo semplice e importante: recuperare il parchetto di Santa Brigida e rimetterlo al centro della vita del quartiere. Non si tratta solo di intervenire su un’area verde, ma di costruire un percorso di cura condivisa, partecipazione e responsabilità collettiva. Quando una comunità si organizza per prendersi cura di uno spazio pubblico, sta dicendo che quel luogo conta, che non può essere lasciato all’abbandono, che può tornare a essere attraversato, vissuto, riconosciuto.
"Cavalleggeri è una zona che negli ultimi anni ha vissuto trasformazioni profonde. Lo spopolamento progressivo, la pressione della turistificazione, il cambiamento del tessuto abitativo e commerciale rischiano di indebolire legami, presenze quotidiane e senso di appartenenza."
La cura del parco dentro un quartiere che cambia
Cavalleggeri è una zona che negli ultimi anni ha vissuto trasformazioni profonde. Lo spopolamento progressivo, la pressione della turistificazione, il cambiamento del tessuto abitativo e commerciale rischiano di indebolire legami, presenze quotidiane e senso di appartenenza. In questo contesto, la scelta di attivarsi per un parco assume un valore più ampio: significa difendere l’idea che un quartiere non sia solo un insieme di case, strade e passaggi veloci, ma una comunità fatta di persone, relazioni, abitudini, incontri. Uno spazio pubblico curato può diventare un argine alla solitudine urbana e alla perdita di vita di prossimità.

Un presidio di socialità, relazione e partecipazione
Il parchetto di Santa Brigida può diventare un piccolo presidio di socialità, relazione e cura condivisa: un luogo dove incontrarsi, costruire iniziative, coinvolgere famiglie, anziani, giovani, associazioni e realtà civiche del territorio. Per questo Aurelio in Comune continuerà a sostenere questo percorso, accanto a chi non si rassegna a vedere il proprio quartiere perdere vita, legami e spazi comuni. Perché prendersi cura di un parco significa anche prendersi cura del futuro di una comunità. Dove c’è cura, c’è comunità. E dove c’è comunità, un quartiere resta vivo.

Non perdiamocidi vista
Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere notizie e aggiornamenti.
Naviga
Conosci
Partecipa
CONTATTI
+39 339 690 1004
aurelio.incomune@gmail.com
Via Adriano I, 129 (00167 Roma)
